ANA

sezione di Vittorio Veneto

 

ECCELLENZE DELLA SEZIONE

  • Il BOSCO delle PENNE MOZZE
    Inaugurato l’8 ottobre 1972, il Bosco delle “Penne Mozze” è situato in una posizione panoramica delle prealpi trevigiane a Cison...
    read more
  • Il REPARTO delle SALMERIE
    Nel 1991 il Ministero della Difesa prese la decisione di eliminare gradualmente dall’Esercito Italiano i muli perché non più consoni...
    read more
  • I CORI della SEZIONE
    CORO ANA VITTORIO VENETO (SEZIONALE) CORO MESULANO di CORDIGNANO (TV) CORO ALPINO COL DI LANA VITTORIO VENETO        ...
    read more
  • LA PROTEZIONE CIVILE
    IL GRUPPO DI ” PROTEZIONE CIVILE ” E’ UN COMPARTO DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI DI VITTORIO VENETO E DIPENDE DALLA SEDE...
    read more

RADUNO DEL TRIVENETO, ECCO IL BILANCIO, CON GLI ALPINI RICADUTE SUL TERRITORIO PER OLTRE TRE MILIONI DI EURO, E OPERE INFRASTRUTTURALI IN UNDICI COMUNI

20180420_113558

Un giro d’affari di milioni, di euro, almeno tre di ricaduta sulla città. Il Raduno Triveneto degli Alpini, del “Centenario”, a Vittorio Veneto dal 15 al 17 giugno 2018, è stato probabilmente a memoria d’uomo l’evento più grande per la città. Difficilmente potrà essere ripetuto in futuro, quantomeno nei numeri e nelle presenze registrate.

Nella sua relazione inviata alla Regione Veneto, partner istituzionale di primo livello per l’organizzazione, il presidente della Sezione Ana Francesco Introvigne ha evidenziato i tratti rilevanti nel bilancio dell’evento pensato proprio – come altri di questo periodo – nella ricorrenza della fine della Grande Guerra, che ha visto il suo epilogo a Vittorio Veneto

“Il raduno – spiega Introvigne – , è stato vissuto su di un vasto territorio del nord-est della Provincia di Treviso, da Cordignano a Miane, attraverso ben 11 comuni. In ognuno di essi, in ben diciotto mesi di preparazione, sono stati realizzati 18 eventi e manifestazioni che hanno coinvolto tutte le realtà locali, attraverso il programma “Aspettando il Raduno”. Uno di questi è stata la grande “Esercitazione di Protezione Civile dal 13 al 15 aprile 2018, che ha lasciato sul territorio opere e manufatti utili alle locali comunità. E’ stato, nel suo insieme, un raduno memorabile, che ha visto stimata la presenza in tre giorni di almeno 160 mila penne nere, una vera adunata nazionale in miniatura, con un’organizzazione meticolosa, che non ha presentato crepe e criticità”.

Nelle valutazioni d’impatto socio-economico secondo il presidente il Raduno ha avuto un effetto travolgente sulla città di Vittorio Veneto; nei tre giorni la città ha cambiato volto condividendo un clima di euforia collettiva in cui è prevalsa l’allegria ed il senso di accoglienza e benevolenza.

Non solo. L’evento ha determinato tra gli altri effetti un incremento dei consumi, con ricadute sui livelli occupazionali, attraverso l’attivazione di nuovi impieghi temporanei. L’impatto economico è risultato rilevante sui principali settori produttivi che hanno beneficiato delle ricadute sul territorio.

“La maggior parte dei radunisti ha usato mezzi propri ma ben 300 sono stati i pullman registrati, oltre a camper, pullmini e furgoni. Anche il trasporto ferroviario è stato un utile supporto, con le due stazioni cittadini poste in zona ammassamento. Alla fine il giro d’affari complessivo del Raduno è stato stimato ammontare a diversi milioni di euro, dei quali almeno 3 (tre) sono quelli della ricaduta sulla città di Vittorio Veneto”.

A parte il nutrito parterre di autorità civili e militari di alto livello che hanno occupato ben 2 tribune, di cui una per le Autorità ed una per gli Ospiti, per un totale di 220 posti, lungo i 2.100 metri del percorso, la sfilata è durata oltre 3 ore e mezza, dalle 9,45 alle 13,30, con un muro senza fine di penne nere, stimate in 30 mila, tra due ali di folla mai viste prima. Ha chiuso la sfilata la suggestione del gruppo di 100 bimbi delle scuole materne con lo striscione recante il messaggio, “Voi ieri ed oggi …noi per un futuro di pace”.

“Il giudizio unanime, apparso entusiastico nei giorni del Raduno ed in quelli successivi da parte della cittadinanza – conclude Introvigne – è quello relativo al contributo riconosciuto agli Alpini in termini di valori testimoniati e quindi di esempio per l’intera collettività”

Fulvio Fioretti

IROSO, ULTIMO MULO VIVENTE DELL’ESERCITO CLASSE 1979, UNA VERA STAR, COMPIE 39 ANNI !!

18519652_1482167868494155_8205837720798726556_n

UN CONTRIBUTO PER IROSO :

 Chiunque voglia dare un contributo per le salmerie ed il sostentamento di Iroso, può fare un versamento con la causale ” CONTRIBUTO per IROSO ” presso il seguente IBAN :

IT 29S0890462190007000005147

LEGGI ARTICOLO

VEDI INTERVISTA ALL’ARRIVO IN TREVISO

Il Servizio Militare è un dovere, essere Alpini un ONORE !

NOTIZIE dalla SEZIONE di VITTORIO V.to

sezione

Il Consiglio Direttivo Sezionale, allargato ai Capigruppo e ai collaboratori, è convocato presso la Sede Sezionale in Viale Trento e Trieste 52 – Vittorio Veneto, per lunedì 27 agosto 2018 alle ore 20.30

LEGGE 124/2017 . Clicca qui per visione

 

 

POST RECENTI

  • PER DOVUTA PRECISAZIONE Ricordo che tutti i...
  • IN SEZIONE SI PUO’ PRENOTARE ED ACQUISTARE...
  • DAL 5 MAGGIO UN PERCORSO GUIDATO IN...