Archivio mensile : gennaio 2016

ISONZO 1917

"Con un boato profondo, l'artiglieria cominciò puntualmente il suo lavoro. Alte fontane di terra e fumo zampillarono sulle tormentate trincee nemiche. La visione incoraggiava i soldati, specialmente i "nuovi", che non credevano che qualcuno potesse sopravvivere sotto quella pioggia; i "vecchi", pur avendo seri dubbi tacevano. Poi, mentre il tiro si allungava sulle seconde linee…
Per saperne di più

I CANNONI ESPLODONO

Una contabilità che non è stata mai tenuta, in ogni conflitto, è quella dei morti per il “fuoco amico”.Nelle memorie dei reduci della Grande Guerra si ascoltano spesso racconti di soldati italiani uccisi per errori della stessa artiglieria italiana, oppure per esplosione dei cannoni. Uno di questi casi lo troviamo nel racconto di Adolfo Migliorini…
Per saperne di più

E I NOSTRI SOLDATI IN LIBIA?

Nell’intensità degli avvenimenti della Grande Guerra, pochi si ricordavano che, nel frattempo, alcune decine di migliaia di giovani italiani, delle classi 1892 e seguenti, erano ancora impegnati nella guerra di Libia, cominciata nel 1911. Chi era giù,allo scoppio della Grande Guerra si guardò bene dal chiedere licenze, sapendo che, se appena appena avessero rimesso piede…
Per saperne di più

CAPORETTO, NEL RICORDO DI PIETRO MENICHINI

Quando, sul finire di maggio 1991, andai da Menichini a regalargli una copia del libro con la sua storia, lo trovai ammalato di tumore. Dolori lancinanti lo torturavano giorno e notte. Una fine decisamente immeritata, per chi tanto aveva già sofferto per la Patria. Vorrei farlo rivivere per qualche minuto, affidando al suo ricordo il…
Per saperne di più