6/01/2018 FESTA del GRUPPO di MONTANER

6/01/2018 FESTA del GRUPPO di MONTANER

Questa mattina gli Alpini e gli Artiglieri di Montaner hanno celebrato, com’è loro tradizionale consuetudine, l’annuale festa del gruppo.

La folta rappresentanza di Gruppi Alpini Sezionali anche di altre sezioni contermini, arricchita dalla presenza di altrettanto numerose rappresentative dei Gruppi Artiglieri, che condividono la celebrazione con eguale interesse e partecipazione, ha reso l’evento particolarmente solenne.

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La fanfara alpina di Borsoi ha condotto il lungo corteo che, dopo aver proceduto all’alzabandiera presso la sede del gruppo, si è snodato per le vie del paese fino a raggiungere il monumento edificato sull’area prossima alla chiesa arcipretale.

La coinvolgente cerimonia della resa degli Onori, che si è svolta di fronte alla colonna mozza eretta a suffragio dei Caduti della Prima Guerra Mondiale, si è arricchita di un’inaspettata iniziativa voluta espressamente dagli Alpini.

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Ricorrendo l’anno 2018, esattamente 100 anni dopo la fine del primo conflitto mondiale, le penne nere di Montaner hanno voluto compiere un gesto di grande valore simbolico, chiamando per nome uno ad uno i loro 49 caduti ricordati, oltre che da una pianta che adorna la via principale del centro abitato, e sono 49 i tigli piantumati a suo tempo, anche con i 49 nomi incisi indelebilmente sul candore del marmo monumentale.

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Ad ogni dizione del nome e del cognome del caduto gli astanti hanno risposto a voce alta PRESENTE, per significare, ora come allora, che la presenza del caduto è ancora vicina a noi.

Bel gesto, intriso di grande valore simbolico ed associativo, che si propone possa essere ripetuto in ogni luogo ove gli Alpini sezionali si apprestano ad onorare i propri caduti locali esattamente nella ricorrenza dell’anno del Centenario.

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Dopo la celebrazione della S. Messa la cerimonia è proseguita al sacello monumentale che si protende sullo sfondo della pianura e che ricorda, a sua volta, tutti Caduti, nelle due guerre, che Montaner ha offerto per la Patria e per la Libertà.

Significativo, tra i vari, è stato l’intervento del Sindaco di Sarmede Larry Pizzol che ha voluto evidenziare il forte richiamo agli ideali di amor patrio e di attaccamento alla propria comunità che gli Alpini e gli Artiglieri di Montaner propongono incessantemente con il loro generoso operato.

Graditissima ed inaspettatamente emozionante è stata la presenza del Coro Alpino Mesulano al quale il Sindaco ha chiesto di proporre due canti significativi a sugello di una celebrazione che onorando i presenti ha voluto ricordare chi “è andato avanti”, giustappunto 100 anni or sono.

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