DAL 5 MAGGIO UN PERCORSO GUIDATO IN CITTA’ PER VISITARLA NEI LUOGHI STORICI DELL’OCCUPAZIONE AUSTROUNGARICA DURANTE LA GRANDE GUERRA

DAL 5 MAGGIO UN PERCORSO GUIDATO IN CITTA’ PER VISITARLA NEI LUOGHI STORICI DELL’OCCUPAZIONE AUSTROUNGARICA DURANTE LA GRANDE GUERRA

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Diari, lettere, libri, articoli di giornale ci raccontano l’occupazione che Vittorio ha subito dal novembre 1917 alla fine di ottobre 1918: adesso è possibile comprendere quando difficile sia stata la vita per i vittoriesi rimasti, quanto invasiva sia stata la presenza dei nemici nella nostra città anche passeggiando per le vie di Vittorio Veneto.
Da alcuni giorni sono stati posizionati 23 cartelli di grande formato che indicano un percorso a tappe, segnalato alla base di ogni cartello, attraverso i luoghi dell’occupazione austro-tedesca della città. Un progetto di sintesi&cultura che parte 10 anni fa, con il DVD e il fascicolo illustrativo dei luoghi della Grande Guerra,e che oggi si è completato grazie alla collaborazione del Comitato Maratonina e al supporto dell’ A.N.A. e della Pro Loco, ottenendo l’imprescindibile contributo e avvallo dell’Amministrazione comunale e l’aiuto della ditta Elettra.
Questa mostra all’aperto si chiama “Vittorio 1918”: un cartellone dopo l’altro scopriamo la vita quotidiana dei civili, le carenze alimentari, i problemi sanitari, la difficoltà di comprendere ordini emanati in una lingua incomprensibile, lo straniamento che poteva derivare dalle diverse dislocazioni dei servizi e soprattutto il gran numero di palazzi che furono requisiti per le necessità di una intera Armata che qui stabilì i comandi, gli acquartieramenti e le residenze dei suoi comandanti.
Le immagini, grazie alla sostanziale conservazione urbanistica ed architettonica della città, ci permettono di riconoscere i luoghi e al contempo di percepire la grande presenza numerica di soldati imperiali, quando Vittorio era lo snodo fondamentale per chi doveva andare al fronte sul Piave o spostarsi verso la Madrepatria, magari con in mano un biglietto del treno da Costa a Vienna.
Le didascalie, tradotte anche in inglese, si aprono con alcune brevissime informazioni su quale fosse la funzione di quell’edificio, quale la vita di un quartiere prima dell’arrivo dell’esercito occupante per far meglio percepire il cambiamento repentino che l’invasione portò. La seconda parte si addentra, pur nella necessaria brevità del testo, nel descrivere le funzioni assunte dall’edificio durante l’occupazione proiettandolo nell’orizzonte strategico dell’ultimo anno di guerra e valorizzando il ruolo della città.
Pannelli invadenti, bianchi, segnati da quadratini rossi a suggerire un percorso rivolto ai vittoriesi e ai turisti. Sono stati dislocati a ridosso dei luoghi che indicano, senza intralciare la viabilità o la visibilità di attività commerciali. Le scelte sono state condivise con l’Ufficio Tecnico Comunale e agevolate dalla disponibilità dei tanti privati coinvolti, che con entusiasmo hanno offerto il muro o la cancellata di casa propria con l’intento di partecipare attivamente al Centenario: a loro va il sincero grazie degli organizzatori.
I luoghi da segnalare sarebbero molti di più, il finanziamento comunale ha permesso di realizzare queste 23 tappe ma sintesi&cultura è disponibile ad accogliere le richieste di chi volesse ora aggiungersi e finanziare la creazione e il posizionamento di altri cartelloni.
Sabato 05/05/2018 si partirà alle 8.30 dalla piazza S. Giustina di Serravalle e si arriverà in Via Rizzera Presso l’ultimo cartellone 23° alle ore 13. Ad ogni sito (fermata) la guida di Sintesi & Cultura spiegherà il ruolo avuto dal sito durante l’anno di occupazione
Un percorso libero per scoprire le varie tappe e per sensibilizzarci all’accoglienza dei turisti che speriamo visitino la nostra città in questo anno speciale, aiutandoli ad individuare le posizioni dei cartelloni o più semplicemente evitando di parcheggiare davanti in modo da consentire la visione del pannello.

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